Venerdì scorso è iniziato il corso ARBEL organizzato dall’Associazione Culturale Madonna del Rosario di Lecco per la conoscenza del patrimonio culturale ecclesiastico e delle sue specificità, con i relatori mons. Bortolo Uberti, Gian Luigi Daccò e Giovanna Virgilio.




Venerdì 21 marzo, alle ore 16:00, presso la Casa della Carità in via San Nicolò a Lecco, si terrà il secondo incontro. La storica dell’arte Giovanna Virgilio, il maestro restauratore Giacomo Luzzana e l’ingegnere Mara Stefanoni si avvicenderanno sui temi “Spunti per la conoscenza del patrimonio artistico ecclesiastico del territorio” e “Il restauro come strumento di conoscenza e valorizzazione”.
Giovanna Virgilio, che nel precedente incontro ha richiamato l’attenzione sulla Madonna del Rosario di Ippolito Naselli esposta nel santuario della Vittoria, partirà dall’analisi di una statua venerata nella chiesa di santa Marta di Lecco per allargare il discorso ad altre opere della stessa tipologia presenti sul territorio.
Giacomo Luzzana e Mara Stefanoni, dello studio Luzzana restauri di Civate, illustreranno, a partire da un recente intervento, il ruolo che il restauro ha e può avere nella diffusione della conoscenza del patrimonio storico artistico di un territorio.

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Giovanna Virgilio, storica dell’arte, dal 1995 svolge attività di docenza all’Università Cattolica di Milano. Collabora con musei ed enti pubblici e privati per la pianificazione, il coordinamento e l’attuazione di progetti di ricerca, catalogazione e valorizzazione dei beni culturali. Ha partecipato a convegni internazionali e ha pubblicato numerosi articoli in riviste specializzate e diversi libri su monumenti e temi di arte lombarda, fra i qualiSanta Maria Rezzonico. Una Presenza domenicana Nel Comasco (1993), San Martino. Arte, fede e storia a Valmadrera(1996), La basilica di San Pietro al Monte a Civate(2001 e 2008), Sulla Costiera degli oliveti. Presenze monastiche e testimonianze artistiche (2006),Segni sacri sulle case. Pittura murale devozionale tra comunicazione e memoria(2010), Il Sentiero del Viandante arte, storia e cultura tra lago e montagna (2012), Museo d’Arte Sacra di Mandello del Lario (2020).
Giacomo Luzzana. Dopo una formazione presso varie botteghe ha seguito un periodo di alunnato con il professor Ottemi della Rotta, per numerosi interventi, tra i quali citiamo il restauro degli affreschi del Pinturicchio in Vaticano. Maestro di arte sacra, nel corso di oltre 47 anni di lavoro sul campo ha realizzato o diretto il restauro di innumerevoli monumenti religiosi e laici, affreschi, sculture e dipinti su tela; molteplici sono in particolare gli interventi che hanno riguardato il territorio lecchese, tra i quali citiamo il presbiterio della chiesa di San Giovanni Battista di Chiuso, la cappella di Sant’Antonio nella Basilica di San Nicolò, i monumenti ad Alessandro Manzoni e Mario Cermenati, gli apparati pittorici del monastero di San Calocero e della Casa del Pellegrino a Civate. Nel 2015 ha pubblicato il volume I monumenti dell’abbazia di Civate alla luce del restauro. Indagini e proposte, in cui condivide le sue esperienze e riflessioni sul complesso monumentale di Civate, ove opera dalla fine degli anni settanta, sottolineando l’importanza della conservazione e della promozione del patrimonio artistico locale.
Mara Stefanoni. Ingegnere chimico, laureata in scienze dei beni culturali e restauratrice, dal 2005 è parte dell’organico della Luzzana restauri presso la quale ricopre l’incarico di direttore tecnico e di responsabile delle indagini diagnostiche. In tali vesti ha curato e diretto il restauro di numerosi beni artisti e storici in tutta tra i quali citiamo gli apparati pittorici della chiesa di Sant’Antonio di Valmadrera, della Canonica di San Salvatore di Barzanò (LC) e del battistero di S. Giovanni Battista di Varese. Coautrice del volume I monumenti dell’abbazia di Civate alla luce del restauro. Indagini e proposte.